Cronaca 2022

Bel tempo si farà tutto come da programma!

Dal 26 al 29 agosto ’22

Gita pellegrinaggio a Medjugorje, Blagaj, Pocitelj e parco nazionale del Krka

Quest’ anno la nostra Associazione Culturale “Grimacco e dintorni” ha scelto come meta per la nostra gita – pellegrinaggio il paese Marino di Medjugorje. Ci siamo stati già diverse volte (l’ultima volta è stato nel 2017) ma è sempre un luogo molto amato dove si ritorna molto volentieri.
Così venerdì al mattino ci siamo ritrovati a Clodig per intraprendere il nostro viaggio. Le ore sono passate molto velocemente e alla sera siamo arrivati a Medjugorje. Dopo la sistemazione in Hotel e la cena abbiamo fatto la nostra prima passeggiata per il paese e i siti sacri che caratterizzano l’apparizione della Madonna. Qui è sempre un emozione!
Sabato mattina abbiamo avuto la visita guidata a Blagaj che è una cittadina dalla storia millenaria ma famosa soprattutto per la casa dei Dervisci costruita tra le rocce nel 1520.
Il pomeriggio lo abbiamo trascorso a Medjugorje dove siamo saliti al Križovac ( i più coraggiosi) con la recita della Via Crucis con il nostro canto tradizionale. Alla sera abbiamo partecipato alla bellissima Adorazione Eucaristica tra oltre 6000 persone in un totale e rispettoso silenzio.
Domenica mattinata siamo stati a Počitelj dove abbiamo avuto la visita guidata in questo borgo che è un dei centri caratteristici dell’ Erzegovina. Città fortificata e strategica durante il medioevo una tappa ‘obbligata’ per chi sta visitando l’Erzegovina.
Il pomeriggio lo abbiamo passato a Medjugorje e siamo saliti al Podbardo luogo dell’Apparizione (alcuni hanno scelto invece di fermarsi alla Croce blu). Alla sera poi abbiamo partecipato alla Santa Messa presso l’altare esterno della chiesa assieme ad una moltitudine di persone che ha seguito la Celebrazione in rigoroso silenzio. Ci ha meravigliato anche il vedere tantissimi giovani e famiglie con bimbi piccoli.
Dopo cena abbiamo meditato e pregato con la Via Crucis presso il parchetto del Cristo Risorto usando i nostri bei canti nel nostro dialetto Sloveno. Questo momento è stato pensato per quelle persone che non ha potuto salire sul Križovac a pregare la Via Crucis ma in realtà vi hanno partecipato tutti.
Anche le serate libere da visite guidate e momenti di preghiera le abbiamo passate assieme tra le vie del paese con svago, acquisti e tantissime sane risate. Sono stati giorni molto belli scanditi da momenti culturali, di fede dove ci siamo anche emozionati ma non sono mancati mai la condivisione, la fraternità e il divertimento tra battute e racconti.
I giorni sono passati molto velocemente e in un attimo è arrivato anche il momento del ritorno a casa.
Durante il viaggio di ritorno ci siamo fermati al parco nazionale Croato Krka dove una brava guida ci ha accompagnato durante la nostra visita. Abbiamo potuto vedere le bellissime cascate del parco ma anche momenti di vita passata come i mulini, il laboratorio del fabbro, della tessitura, la cucina tradizionale, la ‘lavanderia’ e altro legato alla vita di un tempo.
Le cascate, il colore dell’acqua, la moltitudine di pesci e i percorsi tra un verde brillante hanno stupito tutti i presenti e ci hanno donato un bel momento di sosta durante il nostro viaggio di rientro.
Purtroppo dopo il pranzo abbiamo dovuto riprendere la via del ritorno ma anche le tante ore passate in corriera sono volate via velocemente e tra racconti, risate e tantissimi nostri canti tradizionali ci siamo ritrovati nelle nostre belle Valli.
Da queste righe un doveroso grazie lo rivolgiamo a tutti i partecipanti, a quanti ci sostengono sempre, alla nostra Associazione Culturale “Grimacco e dintorni” che ha promosso questa bella gita pellegrinaggio e all’ agenzia Viaggi Natisone di Cividale che con Luca sempre ci organizza viaggi bellissimi e soddisfa ogni nostra richiesta.
Che aggiungere ancora? Al prossimo incontro organizzato dalla nostra Associazione Culturale “Grimacco e dintorni”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

07-08-’22

Festa degli alpini di Grimacco e compleanno del capogruppo

L’ annuale festa dei nostri alpini di Grimacco quest’anno ha avuto un risvolto speciale perché abbiamo festeggiato anche i cinquanta anni di vita del capogruppo Marinig Marco.
La giornata è cominciata presso il monumento di Clodig dove è stato fatto il doveroso ricordo di tutti i caduti per la patria durante i terribili anni delle guerre. Sono momenti questi molto importanti perché dovrebbero essere, oltre che di ricordo per chi ha donato la vita morendo in giovane età, anche monito perché tali orrori non si ripetano mai più. Purtroppo non abbiamo imparato nulla e le terribili immagini di guerra e distruzione le si vedono ancora oggi.
Alle ore 11.00 presso la chiesa di Liessa mons. Sandro Piussi attendeva già tutti per la Celebrazione dell’Eucaristia. Una Santa Messa molto bella e sentita, cantata dal coro Nediški Puobi e partecipata da tante persone della comunità di Grimacco.
Il canto del coro Nediški Puobi arriva sempre al cuore degli ascoltatori (sia in chiesa che durante i festeggiamenti) perché canta rimanendo legato a quello che era il nostro modo di cantare popolare e tradizionale. Un grazie vada ai Nediški Puobi con i
complimenti anche per il bell’equilibrio tra le varie voci.
Al termine della Santa Messa non è potuto mancare il ricordo degli Alpini di Grimacco che vivono già nella pace del Signore e sicuramente il nostro Natalin – Mateuzac (Chiabai Natale) ha guardato sorridente tutti i presenti e orgoglioso di essere stato capogruppo degli alpini di Grimacco per tanti anni.
Presso la nostra palestra sono poi cominciati i festeggiamenti con un super pranzo, musica, canti tradizionali (ma non solo), balli e tanta voglia di stare assieme in quella che è la nostra bella comunità di Grimacco.
Prima del taglio della torta ci sono stati i discorsi di rito ma questa volta in tanti hanno voluto portare parole di auguri a Marco per questa tappa importante della vita ma soprattutto per dirgli grazie per quanto ha fatto e continuerà a fare per noi tutti e per la nostra comunità. Ha parlato il vice capogruppo degli Alpini di Grimacco Mario Bucovaz, il sindaco di Grimacco Fabello Eliana, per gli alpini di San Leonardo il sig. Chiuch, il sindaco di San Leonardo Comugnaro Antonio, Martina Chiabai per l’Associazione Culturale ‘Grimacco e d’intorni’, Massimiliano Miani per il CAI Val Natisone e altri. Tutti hanno
ringraziato Marco in modo particolare per il prezioso tempo e il lavoro costante che in questi anni ha saputo donare al prossimo, alla comunità di Grimacco in particolare ma anche ad altre realtà delle nostre Valli. Erano presenti alla festa anche diversi rappresentanti di associazioni e gruppi.
Questa bella giornata di festa degli alpini è stata anche la giusta occasione per dire a Marco il nostro grazie e dimostrargli la nostra riconoscenza…..e penso che l’abbia proprio percepita bene. Buog ti loni
Marco an Marija na Stari Gori naj te bo nimar varvala!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

31-07-’22

Concerto di San Giacomo

Domenica 31 luglio si è svolto a Clodig (Grimacco) il concerto intitolato ‘Concerto di San Giacomo – Koncert Svetega Jakopa’ organizzato dal nostro coro “Coretto di Liessa” e dall’ Ascensione Culturale “Grimacco e dintorni”. Per la riuscita della manifestazione hanno collaborato anche i nostri Alpini di Grimacco che sono sempre pronti ad aiutare e sostenere ogni nostra attività assieme a tante altre che si svolgono sul nostro territorio. L’amministrazione comunale di Grimacco ci ha concesso gli spazi e ha dato
il suo patrocinio a questa nostra manifestazione.
Il presidente della nostra Associazione Culturale Fabrizio Cernotta ha ricordato, nel suo intervento, come la sagra di San Giacomo era un momento molto atteso e partecipato dai nostri avi perché coincideva con la fine della fienagione. Un momento quindi di svago, riposo, incontro ma anche di ringraziamento per l’attività agricola svolta. Per questo motivo il nostro concerto di San Giacomo ci lega in modo saldo ai nostri avi e alle nostre belle tradizioni. Questa manifestazione, attraverso le parole del presidente della
Associazione, è stata anche l’occasione per ricordare i trentuno anni di attività del nostro coro “Coretto di Liessa” e ringraziare i suoi componenti per il prezioso servizio che hanno svolto settimanale per la nostra comunità di Grimacco e per quanto continuano ancora a fare tra mille impegni lavorativi e famigliari. Un coro, il nostro, che può vedere mamme e papà cantare assieme ai loro figli ancora molto piccoli e questo è
un segno molto bello di dedizione, di tenerezza e di speranza.
Durante il concerto si sono esibiti il nostro coro “Coretto di Liessa”, il coro “Coretto parrocchiale” di Faedis (una parte di essi) e il coro “Barbara Bernardinis” di San Gottardo UD con canti sacri e popolari profani. Emozionante è stato quando il coro di San Gottardo ha dedicato a Marco Marinig (colonna portante della comunità di Grimacco e capogruppo dei nostri Alpini) il canto ‘Stelutis Alpinis’ quale dono per il suo imminente compleanno e quando il coro “Coretto parrocchiale” di Faedis ci ha ringraziato per l’invito cantandoci ‘Angelček varuh muoj’ canto che hanno imparato per il battesimo di Alma la figlia di
Paola e Piero Chiabai.
Come ormai d’abitudine il concrto è terminato con un brano cantato assieme da tutti i coristi dei tre cori.
Questa volta abbiamo scelto il ‘din dan don zuoni se čuiejo’ che ha coinvolto anche il numerosissimo pubblico presente.
Terminato il concerto è cominciata la festa con una ottima pastasciutta preparata dagli Alpini e offerta dalla nostra Associazione, dolci di ogni tipo, musica, balli e tanta voglia di stare assieme……an je ratu te pravi senjam!!!
Ringraziamo di cuore i cori che si sono esibiti, i nostri bravi alpini, l’amministrazione comunale (presente il sindaco, il vicesindaco e diversi consiglieri), i rappresentanti di varie associazioni ma in particolare il numerosissimo pubblico. Alla prossima volta!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

19-06-’22

Ricordo di don Rino Marchig

Il 19 giugno abbiamo ricordato don Rino Marchig nel suo quarantesimo anniversario della sua nascita al Cielo. Sicuramente in tanti lo hanno ricordato con momenti vissuti e sentimenti che solo il cuore può conservare gelosamente. L’ Associazione Culturale “Grimacco e dintorni” in questa giornata ha omaggiato don Rino con una composizione floreale e ricordandolo nella preghiera. Non avevo pubblicato nulla di questo nostro momento perché non è una cosa nuova visto che ogni anno portiamo a don Rino un
omaggio floreale (quest’anno di differente il vaso aveva solo un cellofan che lo conteneva) e da quaranta anni, alcuni soci della nostra associazione (in primis il nostro presidente Fabrizio Cernotta), curano la sua tomba. I nostri parroci hanno Celebrato ogni anno (e anche più di una volta all’anno) la Messa per don Rino e per gli altri sacerdoti (per ognuno in una giornata prestabilita) in ogni nostra comunità.
Giustamente mi hanno fatto notare che questo è un ricordo in un anno particolare e così ricordiamo don Rino anche con queste righe.
Non ho conosciuto personalmente don Rino (ho un forte ricordo delle Celebrazioni per il suo funerale e dell’espressione provata nel volto di don Azeglio che quasi mai ho visto così, un flash di don Rino nella sacrestia di Liessa e forse ad una festa nel garage di Mario Dreszach) ma è come se lo avessi conosciuto perchè conservo i mille ricordi che mi sono stati raccontati da tante persone.
Se dobbiamo dire chi era don Rino senza dubbio prima di tutto era un prete con una forte vocazione che è nata in cuor suo già da bambino quando ad Oblizza è arrivata la Madonna missionaria. A quel tempo i genitori avevano altri progetti per il primogenito o per l’unico figlio maschio come era don Rino, ma lui è stato irremovibile ed è entrato in seminario.
Don Rino è stato un prete con una grande sensibilità nei confronti degli ammalati e di chi viveva momenti di difficoltà che aiutava personalmente anche nelle faccende quotidiane. Conservava in cuor suo un fortissimo amore per le Valli, la nostra cultura e la nostra lingua. Era vicinissimo anche ai giovani che lo hanno seguito ed apprezzato.
E’ arrivato a Liessa da novello sacerdote come cappellano a fine ottobre del 1964. E’ stato inviato qui quando il parroco di Topolò don Emilio Battistig ha lasciato la parrocchia perché trasferito in Svizzera come cappellano degli emigranti. Don Azeglio all’epoca già aiutava l’ammalato parroco di Cosizza don Chiacig e così il vescovo aveva pensato che in due avrebbero potuto servire tre parrocchie (in quegli anni ogni chiesa aveva il suo sacerdote residente) così come è avvenuto. Sicuramente don Rino e don Azeglio
erano due preti molto diversi anche nel carattere. Don Azeglio era effervescente, direbbero i più giovani “un casinista” perché aveva sempre la voce alta, di compagnia con quella risata inconfondibile e don Rino invece era timido, più riflessivo e silenzioso. L’idea del Vescovo Zaffonato è stata ottima perchè i loro caratteri si sono compensati, don Azeglio ha spalleggiato e difeso don Rino, don Rino ha insegnato a don Azeglio l’amore per tutto ciò che è nostro e così assieme hanno potuto costruire tante belle cose.
Non mi dilungherò sulle loro attività pastorali che tutti conoscono molto bene! Un ricordo molto bello e vero (con qualche “infiocchettatura” come è nel suo stile) lo ha fatto don Marino Qualizza sul quindicinale DOM. Un articolo che invito a leggere perchè con poche parole va al succo delle cose.
U mieru počivi don Rino an san siguran, de ti je Gospuod u nebesih deu na glavo častitlivo krono, takua ki prave piesam ki jo pogostu piejmo z našo skupino.
Foto archivio don Azeglio Romanin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

09-07-’22
I fiori freschi e veri sono espressione di bellezza.
Nonostante il tanto caldo e la scarsità di acqua i nostri fiori, piantati all’ inizio della stagione, addobbano i siti più caratteristici del nostro territorio ed alcune edicole sacre. Hanno già fiorito una volta ed ora si preparano per un altra fioritura. Anche questo è uno dei lavori che la nostra Associazione Culturale “Grimacco e dintorni” compie per il bene della nostra comunità ma anche per i numerosi turisti che passano per la nostra valle e si fermano a fotografare meravigliati di una natura incontaminata.
Il fiore vero è simbolo di vita, di verità e di bellezza e ci fa pensare al Creatore e alle bellezze del creato. Ci fa riflettere sulla diversità delle cose belle (ogni stagione ha il suo fiore) e alla verità dei segni. Certamente ha bisogno di cura e di impegno ma ne vale la pena perché da onore al luogo e a chi li usa.
Quindi un grande grazie va alla nostra Associazione Culturale “Grimacco e dintorni” e ad alcuni nostri soci che si impegnano anche in questo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

05-07’22
Oblizza di Stregna
Questa mattina sono salito a Oblizza per la Messa del quarantesimo di morte di don Rino Marchig e il quarantunesimo anniversario di sacerdozio di don Maurizio Qualizza.
Ho partecipato ad una bella Celebrazione, famigliare e sentita officiata da don Maurizio Qualizza e scandita dai nostri canti (quelli degli affetti, dei ricordi e del cuore) sostrnuti dei presenti alla Messa…..sono l’espressione genuina di una comunità piccola o grande che sia. Queste sono le Celebrazioni che più mi toccano ed emozionano proprio per la partecipazione attiva dei presenti e la loro spontaneità.
Al termine della Messa la sorella di don Rino Clara ha invitato tutti presso la loro casa ‘Na Gorici’ e così abbiamo passato anche un bel momento in fraternità. È stata anche l’occasione per parlare con persone che ho rivisto volentieri dopo molto tempo.
Prima di rientrare a casa ho fatto un saltino al cimitero per salutare don Zupančič. Don Federico Saracino aveva rifatto la sua lapide (andata distrutta molti anni prima non si sa bene per quale motivo) organizzando anche un bel evento di ricordo per don Zupančič. In quella occasione ho conosciuto la figura di questo prete che ha passato quasi tutta la sua vita in esilio. Non ha potuto rientrare in patria nemmeno da morto.
Un grande grazie di cuore va a don Maurizio Qualizza per la bella Celebrazione, la sua sensibilità e il suo puntuale ricordo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

23-06-’22
Vigilia di San Giovanni Battista – Svet Ivan Karstnik
Una delle feste più importanti delle nostre Valli e che unisce tutte le borgate e le vallate è proprio questa che ricorda la nascita terrena – il compleanno di San Giovanni Battista.
Una delle tante tradizioni legate a questo giorno è quella delle croci fiorite o delle ghirlande di fiori. I nostri avi – i nostri nonni ci hanno insegnato che il 23 giugno, vigilia della festa di San Giovanni Battista, bisogna porre sulla porta d’ingresso delle nostre case la croce fiorita in modo tale da ricevere la Benedizione del Santo sulla casa e su tutti gli abitanti. Dice la nostra tradizione che in questa notte San Giovanni ‘passa’ a dare la sua benedizione presso le case che hanno questo segno floreale di fede. Il nostro popolo aveva una grande fede e tutta la quotidianità ruotava attorno ad essa tanto da avere, nella nostra lingua, parole di benedizione anche nei saluti di ogni giorno e negli auguri.
L’Associazione Culturale “Grimacco e dintorni” anche quest’anno ha posto presso la cascata di Liessa una grande croce fiorita (alta oltre 2 metri) nel ricordo dei nostri avi che ci hanno tramandato la fede. Un bel segno di ringraziamento e di ricordo per tutti i nostri cari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11-06-’22

Festa a Grimacco superiore.

L’ Associazione Culturale ‘Grimacco e dintorni’ ha organizzato per sabato 11 giugno una bella serata di comunità a Grimacco superiore con una vera festa di paese. L’invito è stato accolto da molte persone e così ci siamo ritrovati in tanti per una serata in amicizia, divertimento ma anche di ricordo e preghiera.

Davanti alla cappellina del paese, alle ore 19.00, il gruppo di preghiera ‘Kraijca Meru’ ha guidato la recita del Santo Rosario accompagnato da tanti nostri canti tradizionali (e non solo) che il coro ‘Coretto di Liessa’, in tanti anni di attività, ha riportato alla luce e ha rinsegnato a tutta la comunità.

Oltre ad aver pregato per le varie necessità del nostro tempo e per gli ammalati, abbiamo ricordato con il canto ‘U nebesih san doma’ tutti i defunti delle due borgate (Grimacco superiore ed inferiore) con Marta Vogrig e Maria Vogrig che da pochi giorni hanno lasciato questo mondo. Un ricordo particolare è stato fatto per tutte quelle persone che vivono già nella pace del Signore e che negli anni passati si sono adoperate per organizzare questa festa e l’hanno sostenuta con convinzione e generosità.

Abbiamo concluso il nostro momento di preghiera con l’apprezzatissimo canto ‘Angelček varuh muoj’ quale segno di affidamento e ringraziamento.

Terminato questo intenso momento, al centro del paese ci aspettava già un squisita pastasciutta, tante prelibatezze dolciarie e un ottimo bicchiere di vino. Il canto, la fisarmonica di Roberto, il contrabbasso di Dario, i racconti, le risate e la voglio dello stare assieme hanno riempito la serata trasformando questo momento di incontro in una vera festa di paese che si è prolungata fino a tarda ora. Siamo rientrati nelle nostre case felici per aver trascorso una così

bella serata in ottima compagnia.

Un grande grazie va a tutte le persone che hanno partecipato e agli abitanti di Grimacco per la loro calorosa accoglienza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02-06-’22
Gita Pellegrinaggio – Božija pot
L’ Associazione Culturale “Grimacco e dintorni”, per questa giornata di festa in cui si ricorda la Repubblica Italia, ha organizzato una gita – pellegrinaggio al Santuario di Marija Pomagaj (Brezje) e al lago di Bled. Siamo partiti da Clodig la mattina presto alla volta del più importante santuario Mariano della Slovenia che conta ogni anno ben 400.000 pellegrini. I nostri avi – i nostri nonni lo frequentavano già dai tempi in cui non c’erano i mezzi di trasporto che abbiamo oggi e ci andavano a piedi partendo da Grimacco. Anche noi abbiamo organizzato diverse volta la gita in questo luogo ed è sempre una meta molto apprezzata.
Al Santuario abbiamo partecipato alla Messa e cantato tutti assieme i nostri bei canti tradizionali tanto che il frate, donando ad ogni partecipante del nostro gruppo un santino, ci ha fatto i complimenti invitandoci a ritornare presto. Terminata la Celebrazione abbiamo concluso il nostro momento di fede ai piedi dell’altare della Madonna Ausiliatrice – Marija Pomagaj con il nostro bel canto tradizionale ‘Lepa si roža Marija’ che tutti portiamo nel cuore e non può mancare mai altrimenti diventa un ‘affare di stato’ 🤣. A tale proposito è bello ricordare che per tutto il mese di maggio, con il nostro Rosario itinerante, ci ha accompagnato per le varie borgate la Sacra immagine di Marija Pomagaj quale segno di preparazione a questa giornata e anche di ricordo perché è stato donato dall’indimenticabile don Nisio Matteucig (porta ancora la sua firma e dedica).
Dopo il rito religioso, i partecipanti alla gita, hanno fatto visita alle adiacenze del santuario e al mercato artigianale che è sempre tanto apprezzato.
Nella località di Radovljica, già alle ore 12.30, ci aspettava poi un ottimo e molto abbondante pranzo della tradizione Slovena dove non sono mancati i brindisi e tanta voglia di raccontare e ascoltare.
Nel pomeriggio siamo stati a visitare Bled con l’attraversata del lago, ci ha accompagnato una guida (noi abbiamo sempre nelle nostre gite una guida del luogo) che ci raccontano tutta la storia della zona, le origini geologiche e qualche cenno riguardante la popolazione con qualche chicca anche molto simpatica.

La giornata è volata in un batter d’occhio e così abbiamo dovuto riprendere il bus per il ritorno a casa. In tutta la giornata ci hanno accompagnato tante risate, i nostri racconti, una marea di canti tradizionali, qualche simpatico ‘battibecco’ 😂 su chi ha la ragione di argomenti non importanti e la gioia di stare assieme….ci siamo

divertiti! È stata veramente una bellissima giornata rigenerante all’insegna dell’amicizia! Un grande grazie di cuore vada proprio a tutti i partecipanti!
P. S. Il 28 agosto andremo a Medjugorje con visita guidata anche di località della zona…..vieni anche tu!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mese di maggio 2022
Finalmente dopo il brutto periodo di chiusura causato della pandemia il gruppo di preghiera “Kraijca Meru” ha potuto riorganizzazione la preghiera del Santo Rosario itinerante per le frazioni del comune di Grimacco. Negli scorsi anni, in tempo di pandemia, abbiamo mantenuto questi bei momenti di preghiera tramite connessione internet però il poter incontrarsi e lo stare assieme è una cosa fondamentale e ne avevamo proprio bisogno.
Quindi quest’anno nel primo periodo del mese di maggio siamo stati ospitati in alcune famiglie poi, con l’arrivo del caldo, ci siamo spostati davanti alle cappelline o anconette delle nostre borgate. Purtroppo non abbiamo potuto fare il giro di tutte le frazioni ma abbiamo toccato un po’ tutte le zone. Questi sono momenti veramente preziosi e in ogni borgata (o famiglia nel primo periodo del mese) siamo stati accolti calorosamente. È stato molto bello!
Ogni martedì e giovedì abbiamo recitato il Santo Rosario accompagnato da tanti nostri canti e abbiamo ricordato tutti gli abitanti del borgo che il Signore ha già chiamato a se. È stato proprio un bel momento che ci ha unito e legato ancora più interessante ai nostri avi – ai nostri nonni.
Terminata la preghiera ci siamo fermati tutti assieme per scambiarci qualche parola e fare qualche bella risata accompagnata da un bicchiere di the o di buon vino e da una buona fetta di torta. Non sono mancati i nostri bei canti tradizionali popolari (e altri) che in alcune borgate si sono susseguiti fino a tarda ora. Un grande grazie va a tutti quelli che hanno partecipato, alle famiglie che ci hanno ospitato e a tutti gli abitanti delle borgate che ci hanno accolto calorosamente. Buog loni!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

28-05-’22
ECCO I VINCITORI….
Siamo ormai quasi al termine di questo tempo Pasquale ed è doveroso dare notizia (anche se con immenso ritardo) dei vincitori della nostra “maratonina Pasquale della solidarietà” indetta dal gruppo di preghiera “Kraijca Meru” per aiutare le nostre missioni.
In realtà i vincitori siamo tutti noi che siamo “corsi” a prendere uno biglietto, non per vincere, ma esclusivamente per dare un piccolo sostegno alle nostre missioni. Ogni volta che cerchiamo di aiutare in tal senso la nostra mente corre veloce verso l’India, la Tanzania, il Congo dove i nostri amici missionari lavorano. Automaticamente il ricordo corre anche verso quelle persone dal cuore missionario che ci hanno aperto la strada – l’orizzonte verso queste terre e verso i poveri e i bisognosi.
Prima di dare l’elenco dei nomi dei vincitori dobbiamo rivolgere un grande grazie a tutte le persone che sempre e con entusiasmo appoggiano ogni nostra iniziativa. Un doveroso grazie va agli ‘sponsor’ per la solerzia e generosità permettendoci così di dare l’intero ricavato alle nostre missioni.
Ecco i vincitori:
1 Spagnut Patrizia vince un pranzo per due persone presso il ristorante ‘alla Cascata’ di Clodig offerto da Manuela Crisetig titolare del ristorante
2 Maria di Udine vince il cesto enogastronomia offerto dal coro ‘Coretto di Liessa’
3 Nadia Massera vince un trattamento presso il salone acconciature ‘Ricci e Capricci’ con prodotti di bellezza offerto dalla titolare del salone Viviana Marinig
4 Claudio Padalino vince il cesto enogastronomico offerto dal Gruppo Alpini di Grimacco
5 Giuliana Vogrig vince la confezione di 6 bottiglie di vino proveniente dalla terra dei castelli di Faedis offerta dal gruppo di preghiera ‘Kraijca Meru’ di Liessa
Vogliamo anche ricordare che i membri del nostro gruppo di preghiera hanno dato il loro contributo alla raccolta fondi promossa dal Gruppo Alpini di Grimacco per aiutare la popolazione Ucraina martoriata dalla guerra.
A tutti va il nostro grande grazie e……al prossimo Natale per la “maratonina natalizia della solidarietà”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10-04-’22

LA NOSTRA SALITA A CASTELMONTE – BOŽJA POT

Al termine del periodo di Quaresima eravamo soliti salire a Castelmonte ma la pandemia negli corsi anni ci aveva costretto a rinunciare a questo appuntamento. Quest’anno, grazie alla nostra Associazione Culturale ‘Grimacco e dintorni’, abbiamo ripreso questo incontro che oltre al prezioso aspetto di fede nel tempo forte della Quaresima ci ha permesso anche di stare qualche ora assieme in compagnia e fraternità.

I più “in forma” sono saliti a piedi partendo da Cemur gli altri hanno raggiunto il santuario in automobile e così tutti assieme abbiamo partecipato alla S. Messa delle ore 17.00. Eravamo un bel gruppo di 20 persone e abbiamo fatto anche una bella foto tutti assieme (anche se mancano alcuni partecipanti) baciati da un sole sorridente.

La serata (per chi ha potuto) si è conclusa con una pizzata per tutti accompagnata da tanti racconti e risate. Abbiamo  trascorso un bel pomeriggio tutti assieme

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

15-03-’22

I FIORI PER LA COMUNITA’

La natura ci dona già i primi fiori. Crocus, bucaneve e primule già da qualche tempo adornano i nostri
prati e boschi. Le nostre Valli, dopo l’inverno, diventano un’esplosione di fiori e colori.

La nostra associazione culturale ‘Grimacco e dintorni’ da moltissimi anni (già prima della sua legale
costituzione) si occupa, autofinanziandosi, anche di abbellire siti ed edicole per il bene di tutta la
comunità.
Con questo sentimento alcuni associati si sono occupati di piantare violette che abbelliscono la passerella
di Clodig, il sito di Liessa dove si trova l’edicola della Madonnina sul greto del torrente, alcune edicole
sacre di Cosizza, il monumento al minatore, il monumento dei caduti a Clodig, ecc.
L’associazione culturale ‘Grimacco e dintorni’ si è occupata anche dell’illuminazione della statua della
Madonnina che si trova sul greto del torrente Rieka a Liessa. D’ora in poi la si potrà vedere illuminata
ogni notte. Un grazie alle signore che si sono occupate dell’addobbo e a Marco Marinig (non c’è nelle
foto) che si è occupato del lavoro dell’illuminazione della Madonnina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

08-01-22
ESTRAZIONE NATALIZIA DI BENEFICENZA
Il Natale, la Pasqua, il ricordo dei defunti e così altre giornate importanti, sono ricorrenze che non
vogliamo far passare senza quei sentimenti di condivisione, amore e aiuto tangibile a chi ha meno di noi.
Ci hanno insegnato e tramandato tutto questo e ne siamo fieri!
Così anche quest’anno il gruppo di preghiera “Kraijca Meru” ha pensato ad una “pesca di beneficenza” ad
estrazione per aiutare le nostre missioni in Tanzania, India e Congo che sosteniamo da oltre mezzo secolo.
Come al solito la risposta è stata eccezionale.
Ringraziamo gli sponsor che anche quest’anno sono stati presenti per offrire i premi in palio e tutti coloro
che hanno lasciato generose offerte nel tentare la sorte senza dimenticare che il vero scopo è quello di
aiutare chi ha più bisogno.
Tra i vincitori alcuni nomi noti…il Sindaco di Grimacco è una vincitrice ricorrente…ma questo significa
che partecipa sempre alle iniziative di solidarietà a dimostrazione che quello che vale sono i gesti.

Ecco i vincitori:
1 Liliana Scuderin
2 Eliana Fabello
3 Gina Dugaro
4 Serena Codatto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

06-01-22
CONCORSO PRESEPI “Te dan je usega veseja”
Ecco che è arrivata la festa dell’Epifania e con lei anche il momento di svelare i vincitori del concorso
presepi che la nostra Associazione Culturale “Grimacco e dintorni” ha indetto già all’inizio dell’Avvento.
Questa è la prima edizione del concorso e possiamo davvero essere soddisfatti della grande
partecipazione. Lo scopo non era certo quello di gareggiare ma, chi ha partecipato, è stato spinto
dall’amore per le proprie tradizioni, da quella fede genuina trasmessa i dai nostri padri e dalla gioia di fare
qualcosa assieme. Anche se ognuno nella propria abitazione ci siamo sentiti uniti nel costruire, creare e
inventare qualcosa che poi avremmo condiviso con gli altri.
E per premiare l’impegno e la creatività dimostrata anche dai giovanissimi nell’allestimento dei presepi è
stato deciso di dare un premio speciale anche loro.
Ringraziamo di cuore tutti i partecipanti perché hanno saputo mettersi in gioco nello spirito di comunità,
la giuria (esterna) che ha valutato le opere (non è semplice farlo da una fotografia) e quanti ci hanno
sostenuto anche in questa attività.
Un grande e doveroso grazie lo rivolgiamo a Emily che ha preparato questo bel video dei presepi
del concorso ‘Natale 2021’ e per tutto il lavoro tecnico-informatico che svolge per la nostra Associazione
Culturale.
Ecco i vincitori:
1 Tomasetig Paolo (Canalaz)
2 Garzitto Giovanni e Giulia
3 Bianchi Shonda
Premio giovanissimi:
Letizia e Noemi Angelini
Celeste e Rebecca Chiabai
Melissa Clocchiatti
Nicolò Battistig
AL PROSSIMO ANNO!